Vintage Tunina Jermann 2016


Bottiglia: 75 €

Bicchiere:

Denominazione: VENEZIA GIULIA IGT

Cantina: Jermann

Annata: 2016

Vitigno: Chardonnay, MALVASIA ISTRIANA, PICOLIT, RIBOLLA GIALLA, SAUVIGNON BLANC

Colore: Bianco

Alcool: 13.5%


Acidità: 

Affinamento:

Fruttato: 

Corpo: 

Dolcezza: 

Tannino: 

Punteggio: 

Caratteristiche speciali  Convenzionale

Abbinamento AperitivoCarni BiancheCucina EtnicaDopocenaPescePesce CrudoPrimi di Pesce


Nazione:  Italia

Regione:  FRIULI VENEZIA GIULIA

Zona:  FARRA D'ISONZO

Volume:  75 CL


Descrizione

Il Vintage Tunina fa parte della ristretta cerchia di nomi che hanno fatto la storia del vino bianco italiano. Merito del lavoro in vigna e della passione della famiglia Jermann e delle straordinarie potenzialità dei territori del Friuli, più precisamente di quella del Collio. Luigi Veronelli, uno delle più importanti e storiche figure di spicco nel settore, nutriva già nel 1976 una profonda stima per questa bottiglia e gli aveva assegnato il soprannome di "Mennea dei vini italiani". Veloce e agile, proprio come il tempo che si mette a berlo. Ha sfidato i record e ha introdotto il movimento e il cambiamento nel mondo dei bianchi italiani. A volte si dice che le bottiglie raffigurano il produttore e ne riportano puntualmente tutti gli aspetti. Questa etichetta ne fornisce una prova vivente perché raffigura fedelmente lo spirito, l’anima e la passione di Silvio Jermann. Nonostante i numerosi apprezzamenti, la cantina ha continuato a lavorare per migliorare sempre di più la propria creatura, raggiungendo grandi traguardi e prestigiosi premi come il "Vino dell'anno" del Gambero Rosso già negli anni '90 e poi l'Oscar del vino dall'AIS. Si tratta quindi di un’espressione esemplare, cioè un vino-modello che ha lanciato la produzione dei bianchi del Collio. Jermann Tunina Vintage è un blend delle uve bianche più famose del Friuli, in grado di congiungere in un sorso la finezza, l'aromaticità e la morbidezza dello Chardonnay e del Sauvignon alla tipica e alta qualità delle varietà locali, come Malvasia Istriana, Ribolla Gialla e Picolit. Si tratta di un’interpretazione sublime ed elegante, definita da Cesare Pillon come uno straordinario vino meditativo, ma in senso attivo perchè fa meditare e fa sognare. I vigneti, allevati con il sistema tradizionale detto “capuccina” si estendono per 3 ettari e affondano le radici nel tipico territorio del Collio, nominato ponca, composto da marne e arenarie di età ecocenica. La vinificazione avviene in vasche d’acciaio mentre l’affinamento è svolto per una parte del liquido in botti di legno austriaco da 60-80 hl.